“Forse ho paura di perderla tutta in una volta, Venezia, se ne parlo”.
Italo Calvino, Le città invisibili
Attraverso un percorso sensoriale con il gusto protagonista, dove tradizione e avanguardia, materie
di acqua e di terra si fondono e confrontano con contributi di mondi lontani, Ristorante Wistèria
racconta la Venezia di oggi, per non perderla tra le parole ma ricordarla con le emozioni.
Questa è Venezia che ti raccontiamo, oggi.
È il nome del menù Wistèria, ispirato alla filosofia Serendipity, dove niente succede per caso.
Un percorso di ricerca dinamico, tra sapori e materie all’apparenza così lontane che creano invece
nuove armonie inaspettate.
La cucina di Wistèria inizia dalla ricerca e dalla scelta delle materie prime. Privilegia ingredienti stagionali che valorizzano il territorio e produttori locali che rispettano la sostenibilità ambientale, senza mai dimenticarsi del legame di Venezia con l’Oriente.
Amici e soci dagli anni ’90, hanno sperimentato insieme e in solitaria le diverse forme della ristorazione. Riunitisi nel 2019, hanno toccato le stelle.
Un giardino all’ombra del glicine, una sala interna, una fondamenta ed un canale defilati dal viavai. Un luogo segreto nel cuore di Venezia, a due passi dal Tiziano della Basilica dei Frari e dal Tintoretto della Scuola Grande di San Rocco, ma anche a 5 minuti da Piazzale Roma e dalla fermata del vaporetto “San Tomà” sul Canal Grande.